La Genesi degi Stili
I Maestri
Le Scuole
I Maestri di Gichin Funakoshi
L'insegnamento Pubblico del Karate
Shoto Nijyukkun
Il Maestro Funakoshi dopo la guerra mondiale
Il Karate inizia e finisce con il saluto.
Il Karate non è mezzo di offesa e danno. ( Karate ni sente Nashi)
Il Karate è rettitudine, riconoscenza.
Conosci dapprima te stesso, poi conosci gli altri.
Nel Karate lo spirito viene prima dell'azione.
Il karate è lealtà spontaneità e sincerità.
Il karate insegna che le avversità colpiscono più quando c'è rinuncia.
Il Karate non si vive solo nel dojo.
L'allenamento nel Karate si prosegue tutta la vita.
Lo spirito del Karate deve animare tutte le azioni.
Il Karate va tenuto vivo con il fuoco nell'anima.
Il Karate non è vincere ma l'idea di non perdere.
Lo spirito deve essere diverso a seconda dell'avversario.
Concentrazione e rilassamento devono essere usati nel tempo giusto.
Considera le mani e i piedi dell'avversario come spade.
Quando un uomo varca la porta di casa, può trovare di fronte un milione di nemici.
Mettiti in guardia come un principiante, in seguito potrai stare in modo naturale.
Bisogna eseguire i kata correttamente, essi sono differenti dal combattimento, il kata è perfezione dello stile, l'applicazione è un'altra.
Come l'arco, il karateka deve usare concentrazione espansione velocità ed analogamente in armonia rilassamento contrazione e lentezza.
Lo spirito deve tendere sempre al livello più alto.